Lo scrigno di Atrus
Benvenuto nel nostro forum !!
Corrosion: cosa è successo in realtà alla Cold Winter Farm? Gif_sc12
Per aprire lo scrigno
e visualizzare ogni contenuto
devi registrarti
o effettuare il login
Lo scrigno di Atrus
Vuoi reagire a questo messaggio? Crea un account in pochi clic o accedi per continuare.

Corrosion: cosa è successo in realtà alla Cold Winter Farm?

Andare in basso

Corrosion: cosa è successo in realtà alla Cold Winter Farm? Empty Corrosion: cosa è successo in realtà alla Cold Winter Farm?

Messaggio  struzzo il Gio 1 Mar 2012 - 19:04

Cara Admin... visto il folgorante interesse per la nuova stella comparsa nel firmamento delle AG, temo che questa discussione sia destinata a rimanere, almeno per ora, un dialogo tra noi.
Sai che ti dico? Cantiamocelo, balliamocelo e suoniamocelo... Questo è un grande gioco! Magari prima o poi qualcuno dirà la sua. clap
Eccoti la storia secondo struzzo:

Sotto gli scantinati della Cold Winter Farm esiste un vastissimo spazio su più livelli, dotato di condotti di aerazione e impianti idraulici ed elettrici. Probabilmente una vecchia base militare segreta costruita durante la seconda guerra mondiale in una insospettabile zona rurale.
Intorno agli anni 50 la struttura viene adibita al ricovero coatto di pazienti psichiatrici pericolosi per la comunità: un carcere per pazzi criminali su cui eseguire, al riparo dall'opinione pubblica, esperimenti destinati ad isolare e riprodurre in sintesi le cause dell'aggressività patologica nell'ambito di un progetto top secret del ministero della difesa. Gli obiettivi sono tutt’altro che umanitari: la ricerca è finalizzata alla messa a punto di un prodotto che, somministrato ai soldati, li trasformi in spietate macchine da guerra, e la “vecchia prigione”, come veniva chiamato l’ospedale psichiatrico, altro non è che una fucina di abusi in cui i ricoverati, privati di qualunque dignità umana, vengono sottoposti ad ogni tipo di tortura morale e fisica.
Questa parte di storia viene ricostruita attraverso la lettura di due diari: quello del dr. Eljiah Newman, il medico a cui era stata affidata la ricerca, e quello di Elisabeth, un’infermiera dello staff.
Dagli appunti di Elisabeth si percepisce una crescente apprensione per i metodi tutt’altro che ortodossi con cui il dottor Newman conduce le sue ricerche, mentre gli scritti di Newman tracciano il profilo di un uomo disturbato, ossessionato dal desiderio che il proprio nome venga ricordato in ambito scientifico come quello di un genio; un modo come un altro di perseguire l’immortalità.
A causa del fallimento dei suoi esperimenti e alla conseguente delusione, i deliri di Newman sfociano progressivamente nella pazzia. A dare il colpo di grazia alla mente malata del medico contribuisce la lettura di un antico manoscritto in cui i tratti psicotici degli esseri umani vengono assimilati alla possessione diabolica; una teoria che giustificherebbe l’inconcludenza delle sue precedenti ricerche basate su presupposti ben diversi. Sapremo in seguito, attraverso la scoperta di altri documenti, che la dichiarata adozione da parte del dottore di teorie esoteriche e ragionevolmente inaccettabili venne penalizzata con lo screditamento negli ambienti scientifici e la soppressione immediata del progetto.

Arriviamo ai nostri giorni, al tempo in cui lo sceriffo Alex Truman incontra tragicamente il suo ”uomo della strada”. Escludendo tutte le premesse, di cui chi ha finito il gioco è già a conoscenza, queste sono le mie personali conclusioni.
Donald Wolfe, ricchissimo proprietario di una casa farmaceutica, viene annientato psicologicamente dal suicidio delle due persone che gli sono più care al mondo: la figlia, poco più che adolescente, e la moglie, in seguito al dolore per la sua scomparsa.
Wolfe ritiene che i responsabili delle sue tragiche perdite siano i membri di un gruppo di autocoscienza di cui la figlia era recentemente divenuta un’adepta; a suo parere una confraternita di ciarlatani il cui scopo è arricchirsi carpendo la buona fede di persone alla ricerca di uno scopo nella vita e di qualcosa in cui credere.
Da quel momento il suo unico obiettivo consiste nella punizione dei malfattori, purtroppo inattaccabili sotto un profilo legale, e la frustrazione di non riuscire ad ottenere giustizia per vie legittime lo spinge ad assumere il ruolo di “vendicatore autonomo”.
Rileva la Cold Winter Farm con annessi e connessi e ristruttura per i suoi fini una parte del sotterraneo. Esplorando i meandri abbandonati della “vecchia prigione” trova l’interessante diario del dottor Newman e cerca di approfondire la vicenda procurandosi ulteriori documentazioni che gli permettano di adottare in modo convincente la tesi dello scienziato impazzito in cui, a mio parere, non crede affatto. Essendo un uomo anziano non avrebbe certo potuto intraprendere da solo l’attività a cui intendeva dedicarsi, e la favola della possessione demoniaca era quanto di meglio potesse trovare per convincere uno sfortunato gruppo di sbandati, messi a durissima prova dalle avversità della vita, ad unirsi a lui nella crociata contro "il male".
Wolfe convince i suoi candidati che l’origine di tutte le loro disgrazie siano umani infestati da un virus diabolico, e si insedia con loro nella base sotto le fondamenta della fattoria, istruendoli su come catturare le vittime dell’infestazione e spingerle al suicidio attraverso la tortura – un particolare che ho trovato estremamente agghiacciante. Naturalmente non trascura alcun dettaglio: si assicura, con il pretesto di un presunto antidoto al virus, che i suoi cacciatori di demoni assumano quotidianamente massicce dosi di un allucinogeno sperimentale prodotto dalla sua casa farmaceutica, sia per renderli più ricettivi alle sue deliranti illazioni sia per fare in modo che essi attribuiscano le proprie visioni alterate dalla droga ad una capacità extrasensoriale sviluppata in quanto “eletti”.
Ma chi sono i bersagli di questa caccia spietata? Persone normali, imbroglioni veri o immaginari la cui disgrazia sarà di avere una possibile caratteristica in comune con i responsabili della morte della sua famiglia: approfittarsi dell’altrui buona fede.
L’ultima acquisizione della squadra è Michael Sylar, un investigatore privato di cui possiamo ricostruire la storia attraverso il contenuto di due lettere trovate negli uffici della base: incaricato da un’anziana coppia di seguire le tracce del figlio scomparso da tempo, Sylar stava probabilmente estorcendo loro denaro in forma di rimborsi sempre più esosi per le sue investigazioni.
Il giorno stesso della cattura di Sylar si produce un evento imprevisto: in seguito alla morte di Sasha, la sua compagna, Zack, un membro della squadra che durante una ricognizione aveva trovato un accesso al vecchio ospedale e avuto l’opportunità di leggere il diario del dottor Newman, effettua un rituale per resuscitarla seguendo le istruzioni dell’antica pergamena.
La registrazione di questo avvenimento, che termina con l’apprensione di Zack per il rientro di Wolfe, sarà l’ultimo documento che attesti la presenza dei cacciatori sotto la Cold Winter Farm. E’ un freddo giorno di fine novembre; lo stesso periodo in cui lo sceriffo investe con la sua macchina il misterioso straniero.

• Cosa è avvenuto il 23 novembre, dopo la cattura di Sylar e il rituale eseguito da Zack nella morgue per riportare in vita Sasha? Perché da quel momento non si hanno più notizie di Donald Wolfe e dei suoi adepti?
• E’ Sylar l’uomo della strada? Dall’ultimo aggiornamento del suo fascicolo risulta ancora “attivo” e dalla sua scheda medica si intuisce che non è stato ancora sottoposto a tortura. E’ possibile che in seguito alla dispersione dei membri del gruppo sia riuscito a fuggire ed abbia errato, in stato confusionale, nei dintorni della fattoria?
• E se l’uomo della strada fosse Wolfe, in fuga verso Deacon Oaks dopo aver ucciso i membri della sua squadra in preda ad un raptus scatenato dalla trasgressione di Zack? (A questo proposito vorrei sottolineare che, a quanto mi sembra di aver compreso, i membri della Farfalla Rossa fossero comunque destinati ad una brutta fine una volta esaurito il loro compito, per cui è possibile che il gesto di Zack abbia solo anticipato il loro destino.)
• Chi è che tenta di ucciderci all’uscita dai corridoi del vecchio ospedale? Tutto ciò che resta di lui dopo il suo incenerimento è la chiave della cassetta di sicurezza di Wolfe. Si tratta di lui o di qualcuno che l’ha trafugata?

Forse questi interrogativi non troveranno mai risposta. Comunque sia, in qualità di miscredente, suggerisco a chi fosse tentato di attribuire cause soprannaturali alle inquietanti scene corrosive o alla comparsa di immagini e suoni fuori dall’ordinario, di considerare che anche lui, durante il passaggio dalla cabina di immunizzazione, ha ricevuto la sua abbondante sniffata di Blue Monday… Cool


Ultima modifica di struzzo il Lun 5 Mar 2012 - 7:26, modificato 1 volta

_________________
Alcuni sentono la pioggia. Altri semplicemente si bagnano.

Rhem nunc et semper
struzzo
struzzo
SUPER-GAMER
Corrosion: cosa è successo in realtà alla Cold Winter Farm? Stars3

Messaggi : 2841
Data d'iscrizione : 08.06.11
Località : Roma

Torna in alto Andare in basso

Corrosion: cosa è successo in realtà alla Cold Winter Farm? Empty Re: Corrosion: cosa è successo in realtà alla Cold Winter Farm?

Messaggio  Cookie il Ven 2 Mar 2012 - 8:35

Struzzetta carissima, anch'io mi auguro che i nostri amici abbiano voglia di entrare alla Cold Winter Farm......e che presto l'argomento si arricchisca di nuovi commenti.
Per ora dico che il tuo racconto, frutto di una lucida e accurata analisi, mi porta alle stesse considerazioni.
Ma vediamo altre ipotesi:
- Sylar risulta ancora attivo, semplicemente perchè i dati non sono stati più aggiornati dopo il fallimento del progetto, e potrebbe essere stato ucciso da Kegan che si divertiva ad eccedere nelle torture. Kegan viene poi ucciso da Donald, che invece crede nella morte naturale dei demoni....
- e dov'è finito Gabriel? Forse volutamente, è un personaggio che ha poco rilievo nella storia, e perciò è l'unico che riesce a fuggire dopo aver scoperto gli inganni.
- ma la versione che più mi piace è quella che vede Zack come "uomo della strada" e unico sopravvissuto. Essendo più giovane e forte di Donald, nonchè molto arrabbiato per la perdita di Sasha, potrebbe aver ucciso Donald che lo inseguiva, portandolo nella fornace; tutti gli avvenimenti e quell'ultimo gesto, essendo uomo fondamentalmente mite, avrebbero potuto provocargli lo stato di shock in cui viene ritrovato dallo sceriffo....
Ma chissà quante altre ipotesi, ugualmente plausibili, si potrebbero trovare.
Chi ci insegue nei corridoi?
- forse stiamo immaginando tutto, visto che siamo infette.....
Oddio..........non avremo immaginato anche l'esistenza di un gioco dal titolo Corrosion??? ahah
pciù

_________________
[Devi essere iscritto e connesso per vedere questa immagine][Devi essere iscritto e connesso per vedere questo link]
Cookie
Cookie
ADMIN-FELINA
ADMIN-FELINA

Messaggi : 2741
Data d'iscrizione : 07.03.11

http://loscrignodiatrus.blogspot.com/

Torna in alto Andare in basso

Corrosion: cosa è successo in realtà alla Cold Winter Farm? Empty Re: Corrosion: cosa è successo in realtà alla Cold Winter Farm?

Messaggio  Lorella il Ven 2 Mar 2012 - 11:50

Certo che i primi caldi fanno male..... laugh
Ma da dove posso accedere a tale gioco?
Lorella
Lorella
SUPER-GAMER
Corrosion: cosa è successo in realtà alla Cold Winter Farm? Stars3

Messaggi : 325
Data d'iscrizione : 23.03.11
Età : 55
Località : Roma

Torna in alto Andare in basso

Corrosion: cosa è successo in realtà alla Cold Winter Farm? Empty Re: Corrosion: cosa è successo in realtà alla Cold Winter Farm?

Messaggio  Cookie il Ven 2 Mar 2012 - 14:27

Trovi ogni informazione anche nella recensione... o [Devi essere iscritto e connesso per vedere questo link] per il download.
Ciaoscritt

_________________
[Devi essere iscritto e connesso per vedere questa immagine][Devi essere iscritto e connesso per vedere questo link]
Cookie
Cookie
ADMIN-FELINA
ADMIN-FELINA

Messaggi : 2741
Data d'iscrizione : 07.03.11

http://loscrignodiatrus.blogspot.com/

Torna in alto Andare in basso

Corrosion: cosa è successo in realtà alla Cold Winter Farm? Empty Re: Corrosion: cosa è successo in realtà alla Cold Winter Farm?

Messaggio  Lorella il Ven 2 Mar 2012 - 18:32

Ok ho capito
Anot
Lorella
Lorella
SUPER-GAMER
Corrosion: cosa è successo in realtà alla Cold Winter Farm? Stars3

Messaggi : 325
Data d'iscrizione : 23.03.11
Età : 55
Località : Roma

Torna in alto Andare in basso

Corrosion: cosa è successo in realtà alla Cold Winter Farm? Empty Re: Corrosion: cosa è successo in realtà alla Cold Winter Farm?

Messaggio  Litte il Sab 10 Mar 2012 - 23:18

Mi sa che dovrete aspettare lunedì per la mia versione.

Non so se leggere le vostre... non vorrei essere influenzata... ma non so se resisto senza leggere.....
Litte
Litte
SUPER-GAMER
Corrosion: cosa è successo in realtà alla Cold Winter Farm? Stars3

Messaggi : 455
Data d'iscrizione : 01.04.11

Torna in alto Andare in basso

Corrosion: cosa è successo in realtà alla Cold Winter Farm? Empty Re: Corrosion: cosa è successo in realtà alla Cold Winter Farm?

Messaggio  struzzo il Dom 11 Mar 2012 - 6:41

Forse sarebbe meglio che prima di leggere i nostri post tu mettessi bene a fuoco una tua versione dei fatti Penna
A volte si fa presto a dispedere le impressioni " a caldo".

A presto, buona domenica!

_________________
Alcuni sentono la pioggia. Altri semplicemente si bagnano.

Rhem nunc et semper
struzzo
struzzo
SUPER-GAMER
Corrosion: cosa è successo in realtà alla Cold Winter Farm? Stars3

Messaggi : 2841
Data d'iscrizione : 08.06.11
Località : Roma

Torna in alto Andare in basso

Corrosion: cosa è successo in realtà alla Cold Winter Farm? Empty Re: Corrosion: cosa è successo in realtà alla Cold Winter Farm?

Messaggio  Litte il Mar 13 Mar 2012 - 16:13

Scusate il ritardo!

Io non mi dilungherò troppo:

Sono tutti morti, si sono ammazzati fra di loro.

Ancora in vita sono Donald: trasformato in mostro (o che pensiamo sia mostro visto che siamo sotto l'effetto del farmaco allucinogeno); e il nostro misterioso aiutante che potrebbe essere Donald stesso o qualcuno sopravvissuto.
Sappiamo che Sasha è morta ed è documentato. Sappiamo che Kegan voleva uccidere anche Zac e, visto il tipo, non mi stupirebbe l'avesse fatto. Non si sa nulla di Remelia e Gabriel.

Sappiamo che per effettuare il rito proposto dallo psichiatra di cui non ricordo il nome, servono 5 cacciatori. Ipotizzo che Donald avesse intenzione di far tornare in vita sua figlia e sua moglie (o solo sua figlia); quindi utilizzando lo stratagemma della "caccia al mostro", prima ha fatto suicidare credo persone a lui scomode o che comunque avessero a che fare con il centro di igiene da lui incriminato per la morte della figlia e poi potrebbe aver utilizzato i 5 cacciatori (che se non ricordo male dovrebbero essere morti nel rito) per tentare la via della reincarnazione.

Seguendo questa ipotesi, il mostro potrebbe effettivamente essere Donald e invece chi ci aiuta potrebbe essere sua figlia resuscitata e costretta ad una "non vita" che vuole quindi denunciare il padre; oppure uno dei sopravvissuti (o tra i cacciatori o tra i rapiti).

Kegan ha appositamente contraffatto il "vaccino" di Sasha per farla diventare un demone, invece ha solo evitato che venisse drogata. Quindi alla fin fine Sasha è l'unica che non era sotto l'effetto del Blue Nonricordoilnome (ultimamente ho la memoria molto corta) e che quindi cercava un modo di denunciare gli accadimenti.
Litte
Litte
SUPER-GAMER
Corrosion: cosa è successo in realtà alla Cold Winter Farm? Stars3

Messaggi : 455
Data d'iscrizione : 01.04.11

Torna in alto Andare in basso

Corrosion: cosa è successo in realtà alla Cold Winter Farm? Empty Re: Corrosion: cosa è successo in realtà alla Cold Winter Farm?

Messaggio  struzzo il Mar 13 Mar 2012 - 17:20

Accipicchia Litte!Il tuo è un ulteriore punto di vista che non avevo considerato!
Però, da quanto si ascolta nella registrazione alla morgue, è Zack che rispolvera il rituale per resuscitare Sasha di cui era innamorato, e non Donald per resuscitare sua figlia ormai morta e sepolta da tempo. Da quanto mi sembra di aver capito, Donald, con i suoi cinque sfigati, voleva intraprendere un'azione punitiva verso quelli che a suo parere si comportavano come i membri del gruppo di autocoscienza a cui aveva aderito sua figlia.
Sono andata a rileggere i diari per rinfrescarmi la memoria, ed in effetti ho visto che per il rituale di resurrezione serviva di tagliuzzare, oltre ai cuori di tre infettati anche quelli di tre cacciatori, ma tre e non cinque. Facendo i conti, se Sasha era già morta, seguendo il destino degli altri "infettati" perché una volta immune dal Blue Monday aveva cercato di fuggire, e Zack doveva rimanere vivo per effettuare il rituale, rimanevano giusto tre cacciatori; ed ecco come sono finiti Kegan, Remelia e Gabriel. Questo mi era sfuggito.

Quindi in vita erano rimasti solo Donald, Zack (a meno che non fosse stato colto nella morgue da Donald e ucciso seduta stante) e l'ultimo acquisito ancora illeso, Sylar l'investigatore.
Il campo delle ipotesi si restringe:
1) Donald è quello che vediamo come mostro alla fine (caso più probabile); Zack è quello che ci apre le porte e Sylar è l'uomo investito da Alex.
2) nel caso in cui o Zack o Sylar siano stati uccisi, l'uomo investito da Alex è il superstite tra loro due.
Impossibile che fosse rimasto in vita (o quasi) solo Donald, perché in quel caso chi sarebbe la vittima dell'incidente? Visto che agli altri cacciatori era stato estratto e tagliuzzato il cuore la vedrei dura...

E questo vale sempre nel caso che si voglia restare nel campo delle ipotesi "ragionevoli", uscendone la gamma può essere praticamente sconfinata... scratch

_________________
Alcuni sentono la pioggia. Altri semplicemente si bagnano.

Rhem nunc et semper
struzzo
struzzo
SUPER-GAMER
Corrosion: cosa è successo in realtà alla Cold Winter Farm? Stars3

Messaggi : 2841
Data d'iscrizione : 08.06.11
Località : Roma

Torna in alto Andare in basso

Corrosion: cosa è successo in realtà alla Cold Winter Farm? Empty Re: Corrosion: cosa è successo in realtà alla Cold Winter Farm?

Messaggio  Litte il Mar 13 Mar 2012 - 17:37

Ma Zack per resuscitate Sasha chi ha usato?

Donald credo non sapesse che Zack avesse trovato il rituale (o comunque Zack lo ha utilizzato di nascosto da lui), quindi, siccome era Donald ad aver effettuato tutte le ricerche del caso, si suppone che ne avrebbe fatto uso no? Se no eprchè fare tante ricerche in tal senso?

Sylar me l'ero scordato... ma era rimasto dentro allora? Io avevo capito che avesse il compito di trovare le "vittime" in esterno, ma non che avesse un compito anche all'interno della struttura.
Litte
Litte
SUPER-GAMER
Corrosion: cosa è successo in realtà alla Cold Winter Farm? Stars3

Messaggi : 455
Data d'iscrizione : 01.04.11

Torna in alto Andare in basso

Corrosion: cosa è successo in realtà alla Cold Winter Farm? Empty Re: Corrosion: cosa è successo in realtà alla Cold Winter Farm?

Messaggio  struzzo il Mar 13 Mar 2012 - 18:22

Da quanto ho letto nella descrizione del rituale, servivano sei cuori tagliuzzati (speriamo che ci leggano solo gli addetti ai lavori... risat ) tre di infettati, vale a dire di prigionieri, e tre di cacciatori, sicuramente Remelia, Gabriel e Kegan. Poi doveva mettere i corpi di Sasha e del suo "untore", quel poveraccio del telefono amico, seduti uno di fronte all'altra con il contenitore dei "bocconcini" di cuori in mezzo e recitare l'esorcismo.
Certamente Donald non sapeva niente del suo sketch, infatti alla fine della registrazione Zack sente i passi di Donald e fugge dalla morgue con il terrore di essere scoperto.

Io credo che le ricerche di Donald sul dottore, sulla pergamena, e sull'operazione Dead-Eyes fossero finalizzate a mettere su una facciata credibile per attirare i suoi cacciatori e usarli ai suoi scopi di vendetta. Penso che non abbia creduto nemmeno per un attimo alla storia dei demoni... ma questa è solo una mia ipotesi.

No, Sylar non era un cacciatore, era un "cacciato"! Era stato catturato la stessa mattina del giorno in cui Zack ha fatto il suo rituale, ma dalla sua scheda si capiva che non aveva ancora subito torture. Era nel mirino di Donald perché estorceva soldi a una coppia di anziani per ritrovargli il figlio scomparso; è un investigatore privato e si può leggere la sua corrispondenza con i genitori del ragazzo sui tavoli della control room.
Magari ha approfittato della confusione ed è riuscito a scappare...

_________________
Alcuni sentono la pioggia. Altri semplicemente si bagnano.

Rhem nunc et semper
struzzo
struzzo
SUPER-GAMER
Corrosion: cosa è successo in realtà alla Cold Winter Farm? Stars3

Messaggi : 2841
Data d'iscrizione : 08.06.11
Località : Roma

Torna in alto Andare in basso

Corrosion: cosa è successo in realtà alla Cold Winter Farm? Empty Re: Corrosion: cosa è successo in realtà alla Cold Winter Farm?

Messaggio  incantevole il Dom 1 Apr 2012 - 17:04

Non mi sono ancora sufficientemente raffreddata ma provo a buttare lì qualche ipotesi partendo, a mio parere, dai pochi dati certi: il 23/11/09 poco dopo le 12:45 le uniche persone sicuramente vive sono Donald e Zack.
Tutti gli altri, tranne appunto Zack e Donald, possono aver fatto un'altra fine, anche Sylar, perchè è vero che è stato registrato, azione che immagino sia stata fatta non appena l'acquisito fosse entrato nell'edificio, presumibilmente drogato, risultando quindi "attivo" nel database e quindi non auto-eliminato, ma può essere stato ucciso poco dopo da Zack in quanto demone necessario per il rituale, insieme a Gabriel, Remelia e Kegan in quanto cacciatori (Sasha e James è altamente probabile che siano già morti).

Inoltre colui che vaga per strada non deve essere stato eccessivamente torturato almeno fisicamente (avrebbe provocato uno scalpore inimmaginabile) e non può essere Donald (è un miliardario, capo di una multinazionale, che rilascia interviste sul giornale...sarebbe stato identificato abbastanza rapidamente). Questo discorso comunque vale anche per gli altri acquisiti e per i cacciatori (avranno bene una famiglia, qualcuno ne avrà ben denunciato la scomparsa..)....questo secondo me è il punto più interessante...e più ambiguo...forse senza una risposta logica o razionale.

Spiegazione abbastanza razionale:
sconosciuto vagante: Zack che fugge, impazzito per tutto quello che ha fatto (ma non ne sono molto soddisfatta, proprio perchè ritengo la sua non identificabilità difficile da giustificare);
zombi in casa (o meglio allucinazione, conseguente all'inalazione da parte dello sceriffo della sostanza allucinogena Blue Monday): Donald, vittima di un magistrale scherzo del destino, nascosto nei vecchi meandri dell'ospedale psichiatrico, che cerca di capire che intenzioni ha lo sceriffo, lo studia, ne segue le mosse e gli "manipola" la scena, cercando di accreditarsi come vittima, ovvero vittima di un'esperimento psicologico concepito da lui ma sfuggito di mano, insomma cercando di dare tutta la colpa al medico pazzo Zack ed al picchiatore Kegan, ma che invece finisce annerito e di lui rimane solo la chiave della sua cassaforte. Il diario di Donald è piuttosto ambiguo, in alcuni casi lui si finge sorpreso di alcune reazioni...diciamo che il suo obiettivo avrebbe potuto essere quello di tentare di accreditarsi solo come autore morale e non esecutore..insomma di essere finito ostaggio di un branco di psicotici che ci hanno preso gusto e si sono trasformati poi in assassini, vittime a loro volta di uno più folle di loro...

Ma sono intrigata anche da ipotesi meno razionali ma fantasiose, ma ci devo ancora riflettere...

l'infermiera Elisabeth, nel suo diario, quando assiste al massacro parla dell'autore come di qualcuno che lei non riconosce o fors'anche qualcosa... quindi si può ipotizzare che alla fine il Dr. Newman ce l'abbia fatta, i suoi esperimenti abbiano avuto successo..i documenti ufficiali parleranno poi di un detenuto impazzito ma insomma...un demone si aggira quindi per il vecchio ospedale psichiatrico e, dopo che qualcuno ha ficcanasato per i vecchi corridoi (Gabriel e Zack), questo penetra nei sotterranei della fattoria e infetta Donald, rimasto solo e nascosto dopo il massacro di Zack, impossessandosi di lui e attaccando lo sceriffo;

l'esperimento di Zack in realtà può essere riuscito, solo che lui è fuggito troppo presto, non ha visto il demone che è uscito dal corpo di Sasha e non lo ha ucciso entro un'ora come prescrive il rituale, così questo vaga per l'edificio, impossessandosi di Donald, attirando lo sceriffo nei sotterranei dell'ospedale e attaccandolo...

incantevole
MODERATRICE CORAGGIOSA
MODERATRICE CORAGGIOSA

Messaggi : 282
Data d'iscrizione : 07.03.11

Torna in alto Andare in basso

Corrosion: cosa è successo in realtà alla Cold Winter Farm? Empty Re: Corrosion: cosa è successo in realtà alla Cold Winter Farm?

Messaggio  struzzo il Lun 2 Apr 2012 - 9:47

Bellissima analisi Incantevole!
Siamo arrivate più o meno a conclusioni simili, tranne per quanto riguarda Sylar, che dal mio punto di vista ha le stesse probabilità di essere vivo di Zack e Donald, in quanto la sua scheda clinica non riporta alcun intervento chirurgico che attesti l'evenienza di torture fisiche; però voglio rientrare nel gioco per controllare meglio la successione temporale degli eventi dal rientro dei cacciatori con la loro preda, intorno alle 11.30 am di quel lunedì 23 novembre, e la registrazione del rituale di Zack alla morgue avvenuto (da quanto scritto nei miei appunti) il 12 dicembre alle 11.45.
Sasha e James, catturati il lunedì precedente all'acquisizione di Sylar, il 16 novembre, erano sicuramente morti, almeno Sasha, visto che il rituale di Zack ha il preciso scopo di riportarla in vita, almeno così mi è sembrato di capire.
Per il rituale, oltre a Sasha e James, servivano tre cacciatori e tre "demoni", ma nel brano riportato nel diario del medico non è specificato se al momento dell'estrazione dei cuori i soggetti debbano essere ancora vivi; per cui Zack avrebbe potuto servirsi di tre auto-eliminati già ospiti della morgue... per quanto riguarda i cacciatori non c'erano alternative: rimanevano solo Gabriel, Remelia e Kegan.
Mi spiazza l'assenza di una "rota" successiva a quella della settimana tra il 23 e il 29 novembre... sono tutte cose che voglio tornare a controllare perché, come sempre, i miei appunti sono confusionari e disordinati.

Molto acuta l'osservazione sul riconoscimento dell'uomo della strada! Un dettaglio che avevo completamente trascurato Te
Giusto, non può essere Donald, ma Sylar sì... gli investigatori privati sanno come passare inosservati, fa parte del loro lavoro, inoltre Sylar vive nella non meglio identificata "The City" e i suoi anziani clienti di Deacon Oaks avrebbero dovuto incontrarlo, forse per la prima volta, lo stesso lunedì in cui è stato "acquisito".
Per quanto riguarda Zack e gli altri cacciatori, a me sembra che Donald abbia scelto accuratamente i membri della sua squadra tra persone che conducevano, per diversi motivi, una vita infelice ai margini della società, gente di cui nessuno avrebbe avvertito la mancanza o, comunque, la cui scomparsa non sarebbe sembrata troppo strana: ognuno aveva i suoi buoni motivi ...
Comunque condivido le tue perplessità. Mi piace questa idea di tornare nel gioco per chiarirmi le idee (ah-ha... come se fosse possibile...) sui tempi, un bel pretesto... quasi quasi lo ri-gioco dall'inizio!

Per quanto riguarda le ipotesi non razionali il campo è sconfinato... il tuo accenno mi è piaciuto, ma per adesso preferisco attenermi ad ipotesi compatibili con la mia visione agnostica, pur filtrata dal Blue Monday... Cool

_________________
Alcuni sentono la pioggia. Altri semplicemente si bagnano.

Rhem nunc et semper
struzzo
struzzo
SUPER-GAMER
Corrosion: cosa è successo in realtà alla Cold Winter Farm? Stars3

Messaggi : 2841
Data d'iscrizione : 08.06.11
Località : Roma

Torna in alto Andare in basso

Corrosion: cosa è successo in realtà alla Cold Winter Farm? Empty Re: Corrosion: cosa è successo in realtà alla Cold Winter Farm?

Messaggio  incantevole il Lun 2 Apr 2012 - 14:52

Diciamo che non volevo incasinare troppo la situazione ma ne avrei di dettagli “razionali” irrisolti...praticamente tutti i miei dubbi non sono stati chiariti...
Andiamo con ordine:

il rito è alle 12:45, quindi c’è un intervallo tra le 12 (orario presunto del rientro dalla missione Sylar) e le 12:45 dove può essere successo di tutto.

Adesso comincia il bello del ragionamento...ovvero siamo costretti a passare da una logica deduttiva ad una induttiva ovvero probabilistica...ma pur sempre plausibile..

Concordo sui 3 cacciatori (Kegan, Remelia e Gabriel) e sulla presenza di James e Sasha (rapporto chiaro di causa-effetto tra colui che infetta e colei che viene da lui infettata)...mi sembrano gli unici dettagli del rito abbastanza inequivocabili...ma sui rimanenti coinvolti...ovvero se Sylar fosse compreso o meno negli altri 3 sacrificati si possono solo fare congetture...

se Sylar è compreso nel gruppo è ovviamente morto;

se non è compreso nel gruppo dei sacrificati ritengo sia altamente probabile che alle 12:45 o poco più sia vivo, ma rinchiuso in una cella in quanto quando il gruppo rientra dalla missione alle 12 la situazione all’interno dell’edificio è ancora normale e la routine prosegue, quindi lo registrano e lo rinchiudono ma non hanno il tempo di torturarlo;

vediamo adesso cosa può succedere dopo:

-può morire:

all’interno della cella, infatti noi vediamo solo una cella, la n°7, che però non è la sua:
Zack fugge e non pensa a lui e Donald lo lascia morire di stenti, oppure lui stesso usa la sedia di auto-eliminazione;

uno dei due lo uccide; Zack (improbabile...non ha motivazioni plausibili, pensa solo a fuggire), Donald (probabile, vuole cancellare ogni traccia e testimone per costruirsi l’alibi dopo la fuga di Zack) e poi lo fa scomparire nella fornace;

- sopravvive:

ma qualcuno lo deve liberare e la liberazione deve avvenire dopo il rito non prima; infatti prima lo potrebbe liberare solo Zack, visto che Donald non è in casa e sicuramente non rischierebbe di esporsi in quel modo visto quello che ha da fare poco dopo; quindi viene probabilmente liberato dopo il rito:

- dallo stesso Zack, in un ultimo sussulto di umanità e voglia di riparare in parte al massacro che ha combinato;
- da Donald (dopo che ha scoperto tutto, fingendo di volerlo soccorrere ed aiutare,in realtà per costruirsi l'alibi, Sylar infatti non l’ha mai visto quindi non sa che è il capo);

quindi adesso Sylar è vivo, libero e dentro all’edificio...a questo punto si aprono ulteriori ipotesi:

Se lo libera Zack:

1) Zack viene ucciso da lui (Sylar lo riconosce come uno dei rapitori ed ha una reazione violenta) poi Sylar fugge diventando così lo sconosciuto vagante / Donald, rimasto solo, è lo zombi in casa;

2) Zack lo libera e fugge (è lui lo sconosciuto vagante) mentre Sylar, intossicato dal Blue Monday, scambia Donald, appena tornato nell’edificio, per un mostro e lo uccide / diventando lo zombie rimasto nell’edificio;


Se lo libera Donald:

3) Sylar, convinto da Donald, insegue e uccide Zack e poi fugge (è lui lo sconosciuto vagante che tenterà poi di aiutare Donald, per sdebitarsi, indirizzando lo sceriffo verso la fattoria) / Donald, rimasto nell’edificio, è lo zombi;

4) Sylar, dopo che Zack è fuggito (diventando lo sconosciuto vagante) è rimasto nell’edificio con Donald, ma scopre la verità leggendo la programmazione del suo rapimento e lo uccide, diventando lo zombi.


Riguardo al punto della mancata identificazione dello sconosciuto si possono fare alcune osservazioni: cioè si può parlare piuttosto di ritardo nell’identificazione: in fin dei conti l’incidente accade alla fine di novembre 2009 e lo sceriffo si reca alla fattoria nel gennaio 2010, sono passati circa due mesi quindi non un tempo infinito...cosa allora può causare questo ritardo?
Ad esempio si può pensare che lo sconosciuto non sia un cittadino statunitense ma magari canadese. E ritengo che Sylar sia un candidato migliore rispetto a Zack (di Zack sappiamo che è un medico ad alta specializzazione, quindi è improbabile che abbia vissuto solo di visti per studio, era sposato presumibilmente ad una statunitense, insomma era un cittadino USA).
Sylar forse è un investigatore privato canadese, magari ha uno studio di facciata anche negli Usa, giusto per accreditarsi favorevolmente davanti ai suoi clienti. Ipotizzando che Deacon Oaks sia verso il nord-est degli Usa (le querce, la tempesta di neve fanno pensare ad uno stato settentrionale) la vicinanza con il Canada ci sta e i 2 stati sicuramente agevolano le pratiche professionali dei loro cittadini. Però in caso di incidenti magari tutte le verifiche avvengono più lentamente.

Quindi concludendo ritengo che le ipotesi più fondate sia la 1 e la 3 ovvero Sylar è lo sconosciuto vagante (bravissima Struzzo!!!!!) e Donald lo zombi.


Mi sa che respirato anch’io un po’ di Blue Monday....











incantevole
MODERATRICE CORAGGIOSA
MODERATRICE CORAGGIOSA

Messaggi : 282
Data d'iscrizione : 07.03.11

Torna in alto Andare in basso

Corrosion: cosa è successo in realtà alla Cold Winter Farm? Empty Re: Corrosion: cosa è successo in realtà alla Cold Winter Farm?

Messaggio  Cookie il Mar 3 Apr 2012 - 9:00

Ma che brava, Incantevole! clap ( e benvenuta nel club delle allucinate Te )
Temo che non sapremo mai la verità, ma le tue considerazioni sono accurate e corrette!In effetti, la chiave ritrovata dopo la cottura fa pensare che il cosiddetto zombie potesse essere Donald, che ci aiuta durante il percorso solo per proprio tornaconto!
....Tu e struzzo sareste due investigatrici perfette.... ! lente
Peccato che per ora siamo solo in 4 ad averlo giocato, perchè mi piacerebbe sentire altre ipotesi!!
Vediamo se la tua bellissima traduzione invoglia qualcun altro ad entrare nella Cold Winter Farm....!

_________________
[Devi essere iscritto e connesso per vedere questa immagine][Devi essere iscritto e connesso per vedere questo link]
Cookie
Cookie
ADMIN-FELINA
ADMIN-FELINA

Messaggi : 2741
Data d'iscrizione : 07.03.11

http://loscrignodiatrus.blogspot.com/

Torna in alto Andare in basso

Corrosion: cosa è successo in realtà alla Cold Winter Farm? Empty Re: Corrosion: cosa è successo in realtà alla Cold Winter Farm?

Messaggio  struzzo il Mar 3 Apr 2012 - 9:47

Ci puoi giurare che sarà così Cookie! Incantevole ha fatto non solo un lavoro splendido ma anche un' opera pia... dovrebbero annoverarla tra i benefattori dell'umanità!

E veniamo a noi Incantevole; hai fatto un'analisi lucidissima e rigorosamente logica, fantastica! E grazie alla tua datazione del rituale ho capito che avevo fatto un errore madornale, dovuto sicuramente ad un appunto ipotetico che - non avendo memoria - ho preso per buono...
Io ricordavo che il rituale avveniva lo stesso giorno della cattura di Sylar, infatti la mia precedente risposta iniziava così (per fortuna avevo ancora la bozza in Word):

"Siamo arrivate più o meno a conclusioni simili, tranne per quanto riguarda Sylar, che dal mio punto di vista ha le stesse probabilità di essere vivo di Zack e Donald.
Sicuramente non è stato torturato e di conseguenza spinto all'auto-eliminazione,
non c'era il tempo materiale; infatti la successione temporale degli eventi procede a ritmo serratissimo dal rientro dei cacciatori con la loro preda: la scaletta scritta sulla lavagna della sala riunioni ci informa che il viaggio di ritorno verso la fattoria, con Sylar narcotizzato, avviene intorno alle 11.30 am di quel lunedì 23 novembre, e dalla registrazione alla morgue si apprende..."

E lì mi sono interrotta perché mi è venuto un dubbio.. mi sono chiesta se la memoria non mi stesse giocando un brutto scherzo. Sono andata a scartabellare gli appunti perché non avevo il tempo di rientrare nel gioco e identificare un salvataggio in cui la situazione morgue fosse già sbloccata, e ho trovato quella data del 12/12/09 alle 11.45... ma dove l'avrò presa??? Ecco perché ho scritto che ero stupita che non ci fosse una "rota" più aggiornata!
Ora sì che i conti tornano. Tutte le tue ipotesi sono probabilissime. Solo in questo caso avrei un'obiezione o aggiunta da fare:

"2) Zack lo libera e fugge (è lui lo sconosciuto vagante) mentre Sylar, intossicato dal Blue Monday, scambia Donald, appena tornato nell’edificio, per un mostro e lo uccide / diventando lo zombie rimasto nell’edificio;"

Per quanto intossicato dal Blue Monday, però, Sylar avrebbe dovuto mantenere qualche barlume di lucidità, altrimenti non avrebbe messo le mani addosso al "mostro" per carpirgli la chiave della cassetta di sicurezza che troviamo nella fornace dopo averlo incenerito.

E a questo proposito... ricordate che la prima volta che entriamo nella furnace room troviamo un frammento della ricevuta di Kegan per l'acquisto della sostanza che sostituisce al Blue monday dell'inalatore di Sasha, pensando che sia veramente un immunizzatore? Come ci è finita lì???

E se usavano l'inceneritore per disfarsi dei corpi degli autoeliminati qual era lo scopo della morgue? Chi c'era nei cassetti?

Di conseguenza, ricordate l'acquisito 0079, Sebastian Knowles, il tipo a cui Kegan aveva tolto la targhetta da polso? Dalla sua scheda clinica risulta che quasi un mese dopo la sua morte gli furono espiantati un rene e l'occhio sinistro... A che pro???

Quante domande ancora... che noia quei giochi che danno tutte le risposte! Io preferisco continuare a scervellarmi su dettagli a cui, sicuramente, nemmeno l'autore saprebbe dare un senso preciso.
study

_________________
Alcuni sentono la pioggia. Altri semplicemente si bagnano.

Rhem nunc et semper
struzzo
struzzo
SUPER-GAMER
Corrosion: cosa è successo in realtà alla Cold Winter Farm? Stars3

Messaggi : 2841
Data d'iscrizione : 08.06.11
Località : Roma

Torna in alto Andare in basso

Corrosion: cosa è successo in realtà alla Cold Winter Farm? Empty Re: Corrosion: cosa è successo in realtà alla Cold Winter Farm?

Messaggio  incantevole il Mar 3 Apr 2012 - 14:01

Dunque dunque....mi devo impegnare se no come farò a trovare materiale per il mio prossimo romanzo “Cold Winter Farm - La spiegazione”...

Andiamo con ordine...

Per i finali ci siamo sbizzarriti abbastanza...direi che la quadratura del cerchio l’abbiamo trovata, si tratta di scegliere quello che più ci aggrada...

1) ricevuta bruciacchiata: ipotesi copyright Cookie / Kegan, che l’aveva in tasca, è stato l’ultimo ad essere infornato dal superstite rimasto dentro la fattoria...si è trovato con una massa di cadaveri dopo il rituale ed ha proceduto alle pulizie...

2) la sostanza delle pistole vaccino è un integratore a base di erbe, innocuo, che non ha effetti collaterali: i cacciatori non devono essere allucinati all’esterno, sanno chi devono catturare su indicazione di Donald. Diverso il discorso per l’interno: qui è necessaria l’allucinazione indotta da un farmaco potente, in modo da vederli come mostri e poterli torturare.

3) discorso obitorio (necessita però di ulteriori riflessioni): necessario per conservare almeno per un po’ i corpi. L’espianto post mortem si potrebbe giustificare sempre nell’ambito delle torture: ovvero torturavano facendo anche pessimi trapianti di organi, se ne fregavano del fatto che impiantavano un rene estratto da un cadavere di quasi un mese....magari conservato bene...

4) strana anche la presenza nella fattoria della corrispondenza tra Sylar ed il suo cliente: qui si può ipotizzare che fosse lo stesso Donald il cliente, sotto copertura....la presenza della moglie ai colloqui con l’investigatore non era strettamente necessaria...la poverina era così afflitta...

Dai e dai tra un po’ mandiamo all’autore la sceneggiatura del gioco, inclusi nuovi documenti...una specie di “making-of”...


incantevole
MODERATRICE CORAGGIOSA
MODERATRICE CORAGGIOSA

Messaggi : 282
Data d'iscrizione : 07.03.11

Torna in alto Andare in basso

Corrosion: cosa è successo in realtà alla Cold Winter Farm? Empty Re: Corrosion: cosa è successo in realtà alla Cold Winter Farm?

Messaggio  struzzo il Mer 4 Apr 2012 - 9:34

Mi fai morire Incantevole... bella l'idea del romanzo!
Però, però... qui c'è qualche vaga incongruenza... vado con ordine.

1) Cookie... come fa Kegan a ritrovarsi con una massa di cadaveri visto che ne fa parte? Dimentichi che anche lui era indispensabile per raggiungere il numero di cacciatori richiesto dal rituale.

2) Il Blue Monday era stato sostituito soltanto nella pistola di Sasha, che infatti è l'unica annerita, come spiega il foglio illustrativo dell'integratore, per il contatto con l'aria. Come indica la ricevuta sbruciacchiata, l'integratore era stato acquistato e sostituito al BM da Kegan proprio per ottenere che Sasha rimanesse infettata (lui alla storia del vaccino ci credeva); era la sua vendetta perché lei aveva preferito Zack a lui.

3) Questa è fantastica... complimenti!

4) E' certamente possibile, ma io la vedo diversamente. Credo che la corrispondenza, intercettata da Donald che si avvaleva di un collaboratore esterno, fosse in giro perché faceva parte della documentazione per l'ultima cattura; poi, come sappiamo, hanno avuto tutti altro a cui pensare...
Credo che Donald, non potendo punire i responsabili del suicidio della figlia e della moglie per vie legali, si fosse dato alla ricerca, nelle vicinanze, di piccoli truffatori e ciarlatani come il poliziotto corrotto Knowles o lo psicoterapeuta Kinkaid; se poi lo fossero veramente è un'altra storia, ma a lui probabilmente bastava il sospetto... Nello stesso modo aveva deciso di "acquisire" Sylar perché le sue reiterate richieste di fondi all'anziana coppia disposta a qualunque cosa pur di ritrovare il figlio lo aveva insospettito sull'eventualità di una truffa.
Certamente l'"attività" di Donald presenta dei punti deboli... mettere su quel popò di teatrino per acchiappare quattro rubagalline (ammesso che lo fossero) è piuttosto paradossale, ma è anche probabile che alla sua mente corrosa fosse sufficiente per sentirsi un "vendicatore". In fondo anche i suoi cacciatori, per cui aveva già previsto una brutta fine, rientravano nella categoria per un motivo o l'altro; e poi avevano il pregio di vivere ai margini della società, con scarse possibilità che qualcuno ne notasse la scomparsa.

Sarebbe interessante conoscere l'opinione dello sviluppatore... :WinK:

_________________
Alcuni sentono la pioggia. Altri semplicemente si bagnano.

Rhem nunc et semper
struzzo
struzzo
SUPER-GAMER
Corrosion: cosa è successo in realtà alla Cold Winter Farm? Stars3

Messaggi : 2841
Data d'iscrizione : 08.06.11
Località : Roma

Torna in alto Andare in basso

Corrosion: cosa è successo in realtà alla Cold Winter Farm? Empty Re: Corrosion: cosa è successo in realtà alla Cold Winter Farm?

Messaggio  incantevole il Mer 4 Apr 2012 - 10:55

Comincio a divertirmi anch’io...ma davvero...quando abbiamo messo a posto il puzzle, un breve riassuntino lo facciamo, magari corredato da qualche documento inedito...tipo “Le indagini dello sceriffo Alex Truman”. Lo sceriffo, ripresosi dallo shock, ordinò una perquisizione alla Cold Winter Farm ed ai sotterranei del vecchio ospedale psichiatrico. Lui si sarebbe occupato dello sconosciuto, di cui nel frattempo si erano perdute le tracce...appena un graffio era stato trovato, inciso sulla panchina dove era solito sedersi nella clinica dove era ricoverato, due parole apparentemente senza significato “0071 alive”. Eh eh ma lo sceriffo, vista l’occasione della sua vita, decise immediatamente di perquisire il bosco di querce nei dintorni della fattoria, non immaginando quello che avrebbe trovato...

Torniamo al lavoro...

1) Kegan è morto nel rituale ucciso in quanto cacciatore...DOPO è stato incenerito, supponiamo da Donald, che scoperto tutto, rimasto da solo nella casa, ha provveduto a bruciare tutti i cadaveri, Kegan per ultimo, con la ricevuta nella tasca dei vestiti..

2) Hai super ragione;

3) Si può fare di meglio...provo a parlarne con qualche medico, magari mi vengono delle idee...

4) Effettivamente l’attività di Donald andrebbe studiata meglio...i rubagalline hanno qualche particolarità...probabilmente il casting è stato accurato come nel Grande Fratello, ma poi sono subentrate dinamiche emotive a provocare la catastrofe...d’altronde, se la numerazione è attendibile hanno fatto fuori quasi un centinaio di persone....ecco il nuovo punto da “martellare”....
ben vero che per gli Stati Uniti forse non è un numero eccessivo di scomparsi, ma comunque tra i catturati uno è un poliziotto, un altro uno psicoterapeuta...un po’ di sospetti devono essersi generati....urge controllare le statistiche degli scomparsi e le loro attività professionali...

Beh, coinvolgere l’autore sarebbe incredibile...potrebbe dire lui cosa gli sembra più plausibile..dopo aver però pensato che gli italiani non meritano di finire sul lastrico, visto che sono dotati di tanta creatività...

incantevole
MODERATRICE CORAGGIOSA
MODERATRICE CORAGGIOSA

Messaggi : 282
Data d'iscrizione : 07.03.11

Torna in alto Andare in basso

Corrosion: cosa è successo in realtà alla Cold Winter Farm? Empty Re: Corrosion: cosa è successo in realtà alla Cold Winter Farm?

Messaggio  struzzo il Gio 5 Apr 2012 - 6:22

Straordinario incantevole! Geniale l'idea dell'esplorazione del querceto... potrebbe aprire la strada ad una storia parallela. Qualcosa mi suggerisce che l'autore sia a conoscenza dei fatti... che abbia risposte precise da dare a tempo e luogo, e questo è un ulteriore incentivo per tentare anche una ricostruzione precisa che sia coerente con tutte le informazioni in nostro possesso.

L'ultima "rota" compilata ci fa supporre che al momento dell'acquisizione di Sylar con il numero 0097 ci fossero altri tre acquisiti ancora in vita: lo 0094, lo 0095 e lo 0096, e nel caso in cui i "demoni" necessari per il rituale dovessero essere vivi al momento del sacrificio, sarebbero stati sufficienti anche con l'esclusione di Sylar; il che costituisce un punto a favore dell'ipotesi che sia lui lo straniero vagante...
E che dire dei due vecchietti, i suoi ultimi clienti, che avrebbero dovuto incontrarlo proprio il giorno stesso della sua cattura - quel lunedì 23 novembre? Quando si decideranno a denunciare alla polizia la scomparsa dell'investigatore con tutti i loro acconti, a meno che non l'abbiano già fatto? E - ancora - quanto tempo dovrà passare prima che, in base alla loro denuncia di scomparsa, venga loro proposto un confronto con lo straniero ricoverato?
Tutto questo, ammesso che:
1 - La coppia abbia già visto Sylar in faccia (potrebbero anche essersi solo scritti, compreso l'invio degli assegni).
2 - Non sia giusta la tua ipotesi che dietro la sua assunzione ci fosse lo stesso Donald sotto mentite spoglie.

Last but not least: mi incuriosisce molto l'accurato tratteggio del personaggio del giovane protetto di Elisabeth al Park View... fino ad ora l'ho un po' trascurato. Oggi mi farò un giretto da quella parti a riguardare la sua cella e a rileggere un paio di diari per vedere se si capisce che fine abbia fatto e cercare altre date, se ci sono.

_________________
Alcuni sentono la pioggia. Altri semplicemente si bagnano.

Rhem nunc et semper
struzzo
struzzo
SUPER-GAMER
Corrosion: cosa è successo in realtà alla Cold Winter Farm? Stars3

Messaggi : 2841
Data d'iscrizione : 08.06.11
Località : Roma

Torna in alto Andare in basso

Corrosion: cosa è successo in realtà alla Cold Winter Farm? Empty Re: Corrosion: cosa è successo in realtà alla Cold Winter Farm?

Messaggio  struzzo il Lun 23 Apr 2012 - 8:12

Ebbene, quel giretto al Park View sta ancora aspettando... ma nel frattempo vorrei arricchire la discussione con le interessanti opinioni di Lan, utente del forum di Bandy che si è appassionata alle vicende di Corrosion.

Lan ha scritto:
"Ho capito che non c'era nessun demone, che era tutto frutto delle allucinazioni date dal Blue Monday, e sinceramente non ne dubitavo davvero, perché le "scuse" del dottor Donald erano troppo assurde. Anche quando ha detto a tutti che i loro problemi erano stati creati da questi demoni... nel caso di Zack, ad esempio, non reggeva proprio. I quesiti che mi sono rimasti sono: chi è il "demone" che ho bruciacchiato nella fornace? Chi è il tizio che lo sceriffo raccatta all'inizio del gioco? Perché Sasha non vede un demone in James, come invece è successo a Keagan? E perché Zack non sospetta qualcosa su tutto questo? Dopotutto è medico, saprà riconoscere un vero vaccino, o comunque un vaccino da qualunque fosse la sostanza che Donald dava loro nelle pistolette...
Le mie idee: 1) il "demone" era Donald, dopotutto aveva la sua chiave addosso ed è l'unico che restava; però da quando ho trovato il tizio son passati giorni e giorni... possibile che Donald stesse lì a girovagare? Forse era solo uno dei tizi catturati che si era procurato la chiave? Ma se Donald era tornato quando Zack ha fatto il "rituale", poi se ne sarebbe andato lasciando lì tutti quei documenti, diario compreso? Se invece è lui, che ci faceva ancora lì? Insomma... questo è il punto che mi lascia perplessa perché mi sembra illogico... A meno che non ci fosse proprio nessuno, ed è tutto frutto dell'immaginazione di Alex, ma allora again: perché quando Donald ha beccato Zack non ha distrutto tutto?
2) il tizio raccattato è Zack, oppure uno dei torturati - ma secondo me è Zack. Nell'intro non dice che il tizio è messo particolarmente male fisicamente, se era uno dei "demoni" sarebbe stato conciato peggio, credo;
3) Sasha non vede james come demone forse perché non se l'aspettava? Nei primi due incontri che ha con lui è "vaccinata", solo al terzo Keagan le manomette il vaccino, quindi la terza volta è comprensibile. Le prime due, credo fosse perché non ne aveva paura: il Blue Monday fa vedere alla gente quello che temono, dopotutto.
4) Il comportamento di Zack è la cosa che meno mi spiego. Probabilmente si è fidato e basta. Donald nel suo diario aveva detto di aver preso loro 5 proprio perché erano propensi a "fidarsi" della gente, quindi magari Zack non ha fatto domande e basta."


E, in un secondo tempo:

"Sylar me l'ero scordato completamente! In effetti il "raccattato" potrebbe essere lui. Sono indecisa sul mostro con la chiave di Donald, perché che sia Donald stesso mi pare veramente poco probabile. E' normale che sia Sylar che Zack siano sconvolti, che *Donald* lo sia è improbabile: lui è l'unico che è sempre rimasto lucido e adesso per lui non è successo qualcosa di particolarmente sconvolgente (avrebbe ucciso tutti lo stesso, al massimo sarebbe stato incazzato/cocciato che i suoi piani si fossero interrotti a quel modo). Inoltre Alex trova il raccattato a Novembre del 2009, poi a Gennaio 2010 (un MESE dopo) il raccattato parla. In un mese Donald avrebbe distrutto tutto, o perlomeno sarebbe scappato ben lontano... mi pare più logico che Zack abbia ucciso Donald il giorno del rito e che sia lui a vagare aprendoci le porte e toccando tutto - quindi sarebbe lui che bruciacchiamo nella fornace. A Zack ormai non resta più niente, dopotutto. E Sylar è quello raccattato, che è scappato durante il macello."

Altre intriganti ipotesi da valutare quando il nostro gruppetto corroso dalla curiosità sugli eventi avvenuti nei pressi di Deacon Oaks si riunisca (qualcuno è migrato verso l'est, compresa la sottoscritta - con una novità che non tarderò a presentare - e un'altra è tornata nell'irresistibile Shave per affrontare altri enigmi dello Slip Space).

Alla prossima!

_________________
Alcuni sentono la pioggia. Altri semplicemente si bagnano.

Rhem nunc et semper
struzzo
struzzo
SUPER-GAMER
Corrosion: cosa è successo in realtà alla Cold Winter Farm? Stars3

Messaggi : 2841
Data d'iscrizione : 08.06.11
Località : Roma

Torna in alto Andare in basso

Corrosion: cosa è successo in realtà alla Cold Winter Farm? Empty Re: Corrosion: cosa è successo in realtà alla Cold Winter Farm?

Messaggio  Contenuto sponsorizzato


Contenuto sponsorizzato


Torna in alto Andare in basso

Torna in alto


 
Permessi di questa sezione del forum:
Non puoi rispondere agli argomenti in questo forum